Narra James Fraser nel suo «Ramo d’oro» che il sacerdote del tempio di Diana a Nemi era un re che otteneva la sua corona uccidendo il precedessore e la teneva fino al giorno in cui un pretendente più giovane e forte riusciva a strappargliela nello stesso modo. Il Boeing 747 regna nei cieli di tutto il mondo da oltre 35 anni. Nel corso della sua storia ha consolidato il suo dominio liberandosi di concorrenti come il Douglas DC-10 e il Lockheed L-1011 «Tristar». Ma quegli aerei erano più piccoli, a tre motori, non potevano reggere il confronto con la capacità e le prestazioni del gigante di Seattle. E poi quelle battaglie si svolsero a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta quando il «Jumbo jet», entrato in servizio nel 1970, era giovane. I duelli più recenti, contro l’MD-11 (figlio del DC-10) e l’MD-12 sono stati vinti comprando il produttore e mettendo fine al confronto sul mercato o, nel caso del progettato ma mai costruito MD-12, impedendo che la partita cominciasse.