Raggiungere un risultato è una sensazione bellissima che nasce da un rapporto di totale fiducia tra l'uomo e il cavallo
«Andare a cavallo è stato un atto d'amore nei per mio marito». Esordisce così la conduttrice del TG4 e del rotocalco televisivo «Sipario» Francesca Senette. Un gesto altruistico dal quale è nata una grande passione passione.
Perché un atto d'amore?
«Fino a 19 anni mio marito aveva partecipato a gare di alto livello, poi aveva dovuto smettere per gli impegni universitari e di lavoro. Ne parlava sempre con rimpianto, io gli dissi che poteva anche ricominciare e lui mise come condizione che lo facessimo insieme».
Fu suo marito a farle da istruttore?
«Ah, no! Mai e poi mai avrei accettato di farmi insegnare da mio marito. Se faccio una cosa mi piace farla bene, quindi cominciai subito con impegno, prendendo due-tre lezioni settimanali. E ho visto che potevo ottenere risultati in poco tempo. Dopo la seconda settimana saltavo già i primi ostacoli».
Si è scoperta un talento naturale...
«Non esageriamo. È solo che ho trovato subito un buon assetto in sella. Ma non ho la confidenza di chi ha cominciato a montare da piccolo, quando non ci si rende conto della potenza dell'animale. Mi è rimasto un rispetto reverenziale per il cavallo, anche perché sono consapevole del fatto che lui capisce che tipo di cavaliere ha sopra. Sente quando sono nervosa, sono stanca, oppure ho un momento di paura».
E questo dovere in un certo senso rendere conto dei suoi stati d'animo all'animale non è faticoso?
«No, mi piace molto. C'è il senso del domare l'animale, che comunque non domi mai fino in fondo, rimane sempre un rapporto alla pari, che a volte rischia di sfociare in una superiorità sua. E quando raggiungi un risultato, come saltare un ostacolo più alto, è una sensazione bellissima, di una cosa che non dipende solo da me ma che nasce da una complicità con l'animale, quasi una seduzione».
Seduzione?
«Sì, non puoi comandare e basta, il cavallo devi sedurlo con la dolcezza al momento giusto, ma anche con la fermezza quando è il caso, se no non hai speranze... Ricordo una volta che ho fatto una gran caduta. Il cavallo mi buttò giù con una sgroppata poi cominciò a correre intorno al campo come se volesse dire: "Hai visto? comando io"».
Come finì?
«All'inizio ero sconvolta, poi mio marito mi disse di rimontare subito in sella e fargli capire che non lo poteva fare. Io non ero sicura di esserne capace ma poi, quasi sorprendendomi di me stessa, ci riuscii. E questa è un'altra cosa che mi piace molto del cavallo, ti fa scoprire capacità che non sapevi di avere».
Suo marito è contento di questa passione sbocciata?
«Sì, anche se il mio andare a cavallo è diverso da come lo intendeva lui, perché a me non interessa l'agonismo, gli ho permesso di tornare a vivere il rapporto con i cavalli che gli mancava».
Lei ha una bambina di undici mesi. Quando sarà il momento la porterà a imparare a cavalcare?
«Assolutamente sì. Forse con un po' di apprensione perché mi rendo conto che i bambini non pensano ai rischi delle cadute. Ma comunque sì. Fra l'altro, già ora Alice mostra un grande interesse per gli animali, e i cavalli la affascinano in modo particolare».
Le piacerebbe che Alice cavalcasse a livello agonistico?
«Questo non lo so perché io non ho mai vissuto il mondo delle gare. Farà quello che si sente. Certo comunque mi piacerebbe che sviluppasse un bel rapporto con i cavalli».
Al fianco di Fede
La bionda Francesca Senette, trentaduenne originaria di Tradate, è uno dei volti più noti del telegiornale di Rete 4, del quale per anni ha condotto le edizioni delle 11.30 e 13.30, affiancando per l'edizione serale il direttore Emilio Fede, con il quale si è a volte prodotta nei duetti rilanciati e resi famosi dalla satira di Striscia la notizia. Fino alla nascita della figlia Alice, lo scorso aprile, ha condotto anche il telerotocalco del TG4 Sipario. Collabora inoltre con diversi giornali e la si è vista come presentatrice e madrina di numerose manifestazioni mondane.