Slow white

I sorprendenti e longevi bianchi della Cantina di Terlano

Sebastian Stocker aveva solo 26 anni quando arrivò come Kellermeister alla Cantina di Terlano. Avrebbe mantenuto il suo posto fino al momento di andare in pensione, quasi quarant'anni più tardi, ma si preoccupava già di lasciare un buon ricordo di sé. Così cominciò a mettere da parte ogni anno 500 bottiglie dei vini migliori, quelli che lui era convinto potessero sopportare, migliorando, un invecchiamento di molti anni, forse decenni.

Carmignano, vino secessionista

Nelle terre del Chianti, la più piccola Docg d'Italia

Dodici sport di... versi

An Almanac of twelve Sports

By William Nicholson
With words by Rudyard Kipling
Published by William Heinemann. London

Here is a horse to tame –
Here is a gun to handle –
God knows you can enter the game
If you’ll only pay for the same,
And the price of the game is a candle –
One single flickering candle!

Almanacco di dodici sport

di William Nicholson
con versi di Rudyard Kipling.
Versione italiana di Flavio Grassi

Vieni il cavallo a domar,
vien col fucile a sparar.
Il cielo l'attesta, anche tu giocherai
se del gioco il prezzo pagare vorrai.
Pagar non devi che una candela,
solo una tremolante candela.

Presentazione

di Mariateresa Truncellito
Sir William Nicholson nato nel Nottinghamshire nel 1872, visse fino alla rispettabile età di 77 anni. E per quasi mezzo secolo si dedicò alla pittura di ritratto.

Maestosamente puro

Taglio bordolese e stile californiano per un grande vino kosher da Israele

Dal tramonto del 12 settembre, i vigneti dello stato di Israele sono abbandonati a se stessi. È cominciato lo Shmita, il «settimo anno» che, come recita il Levitico (il terzo libro della Torah) «sarà come sabato, un riposo assoluto per la terra». Per tutto questo anno, «non seminerai il tuo campo e non poterai la tua vigna. Non mieterai quello che nascerà spontaneamente dal seme caduto nella tua mietitura precedente e non vendemmierai l'uva della vigna che non avrai potata».

Fermentazione architettonica

Cantine d'autore per magnati e wine traveller

Nell'epoca in cui la riproducibilità tecnica ha spogliato anche l'arte di un po' della sua magia, il vino è uno degli ultimi prodotti che riescano a dare l'emozione dell'esperienza irripetibile, perché ogni bottiglia è diversa dall'altra. E nell'epoca delle delocalizzazioni, ogni vino resta indissolubilmente legato alla vigna da cui nasce.

La muffa filosofale

Château d'Yquem, l'oro liquido che nasce dalla sofferenza dell'uva

Un brindisi alla faccia di Stalin. E di Putin

La resurrezione del rosso georgiano

Il georgiano Stalin apprezzava molto i vini della sua terra, e in pochi piani quinquennali il suo amore quasi riuscì a distruggere una tradizione plurimillenaria. Oggi il nipote del suo cuoco, il pietroburghese Vladimir Putin, ha bandito i vini georgiani dalla Russia. Ma il suo disprezzo potrebbe diventare il miglior viatico per il rinascimento della vitivinicoltura caucasica.

Per Bacco, che tabacco!

Dal Sud Africa, il sigaro che non trasforma il buon vino in minestra di verdure

Il fumo di un sigaro, anche del più delicato fra i sigari, uccide il gusto di qualsiasi vino, anche del più corposo fra i vini. Lo sanno tutti, ed è uno di quegli assiomi fondamentali che nessuno si sogna di mettere in discussione. È anche una delle più lampanti dimostrazioni della tendenza del destino a essere cinico e baro, in particolare quando ci sono di mezzo i piaceri della vita. Già, perché capita che molti fra gli estimatori della soave voluttà di un Avana amino anche assaporare la sinfonia di aromi e sapori di un robusto rosso invecchiato al punto giusto.

Francesca Senette: storia d'amore e di complicità

Raggiungere un risultato è una sensazione bellissima che nasce da un rapporto di totale fiducia tra l'uomo e il cavallo

«Andare a cavallo è stato un atto d'amore nei per mio marito». Esordisce così la conduttrice del TG4 e del rotocalco televisivo «Sipario» Francesca Senette. Un gesto altruistico dal quale è nata una grande passione passione.

Andrea Bocelli: un amore nato da bambino

Il tenore, impegnatissimo con il lavoro, si rammarica di non potersi dedicare quotidianamente ai cavalli
Pochi cantanti lirici hanno saputo, con la facilità di Andrea Bocelli, attraversare ripetutamente i confini fra generi. Una versatilità che ora il tenore toscano dimostra ancora una volta con l'uscita di un "peso massimo" del melodramma come la Cavalleria Rusticana di Mascagni appena pochi mesi dopo il lancio di un Cd, Amore, nel quale Bocelli si cimentava con classici da piano bar come «Amapola» e «Besame Mucho».
Syndicate content